Mi sono preso del tempo per guardare al 2016 tutto, aiutato dalla redazione di Lungoibordi esattamente come un anno fa.  Tra eventi politici, proposte musicali ed eventi sportivi, ho raccolto una decina di quelli che solo in futuro saranno dei fatti e che tutti dovremmo monitorare già da ora per prepararci al meglio a vivere consapevolmente questo nuovo anno.

E buon 2016 a tutti quanti.

1 Il primo Oscar consegnato a Leonardo di Caprio

Di Caprio e Hollywood non sono mai andati troppo d’accordo. Già subito dopo l’uscita di Titanic l’unico regista a cui Leonardo volle legarsi fu Martin Scorsese, snobbando così una gran quantità di ruoli – da quello del supereroe alla vittima del melodramma d’amore – e perseverando con audacia un’idea di cinema lontana dall’essere vittima della deriva commerciale al botteghino.

Nonostante questo sappiamo tutti come Di Caprio non sia “un proletario del grande schermo”, anzi, la sua immagine vale in media 22 milioni a film. Quest’audacia e perseveranza nel rimanere indipendente costa però a Di Caprio circa una delusione l’anno, a fine febbraio, nella notte degli oscar: nonostante ruoli ed intepretazioni epici come Inception, The Wolf of Wall Street, Il Grande Gatsby, The Aviator e Shutter Island (solo per citarne alcuni) tutti sappiamo come Di Caprio sia incredibilmente ancora a secco di oscar.

Ebbene, secondo Marco Russo, con The Revenant le cose potrebbero cambiare: andate a vedere il film, e tra meno di un paio di mesi vedremo se la storia cambierà.

 

2 Elezioni presidenziali americane 2016

Come saprete ogni volta che l’America cambia un presidente il mondo intero subisce uno sbandamento, una scossa, nel bene o nel male. La ripercussione globale delle elezioni USA dovrebbe tenerci inchiodati agli schermi come le elezioni del nostro comune.

Obama lascia gli Stati Uniti risanati dalla crisi del PIL ma il suo intervento è stato solo un (buon) rimedio al sintomo più opprimente del cancro del sistema americano. Se il sistema sanitario è stato coraggiosamente riformato da Obama la vera sfida per il prossimo presidente e per il mondo intero sarà invece la politica estera. I tre fronti più scivolosi sono Cuba, l’Iran, il Medio Oriente e la Russia, tutto il globo insomma.

Tra i candidati, oltre ad Hilary Clinton, (data quasi per certo come candidata democratica), tenete d’occhio l’astro nascente dei repubblicani americani Marco Rubio e Ted Cruz, che ad oggi sembra essere il più probabile candidato repubblicano. Donald Trump? Da immenso troll quale sembrava essersi ritagliato una buona quantità di elettori, giocando la carta populista della sicurezza e l’immigrazione, ma già nei sondaggi e nei trend dei discorsi della gente si sta lentamente spegnendo.

3 Europei di calcio in Francia

Dopo la magra figura al mondiale in Brasile l’Italia volerà nella vicina Francia per provare un’improbabile riscatto. Se non credete per nulla alla nazionale di Antonio Conte potrete legarvi ad alcune fantastiche storie di calcio, come le storiche qualificazioni di Albania, Galles (il Galles di Gareth Bale) e l’Irlanda del Nord. A questi “esordi” aggiungerei il Belgio, non è più una sorpresa ormai: dopo una storia calcistica mediocre il Belgio si ritrova una generazione di calciatori fenomenali, frutto di un programma sportivo molto efficiente.

A giugno capiremo se gli equilibri del calcio si sono effettivamente spostati o meno, quando si giocherà in una Francia ancora ferita dagli attentati fuori dallo stadio durante quell’amichevole che potrebbe essere la prossima finale: Francia-Germania.

4 La sonda spaziale Juno entrerà nell’orbita di Giove

Venne lanciata nel 2011 dalla Florida, e permetterà studiare a fondo un secondo pianeta del sistema solare, dopo Marte. L’uomo per ora rimane a terra, ma Juno potrà darci dati essenziali sulla composizione chimica dell’atmosfera del più grosso pianeta del sistema solare.

Juno dal 5 luglio resterà nell’orbita polare di Giove, senza atterrare, per ora.

Juno orbita
Il percorso di Juno in avvicinamento a Giove.

 

5 Elezioni comunali in molte città italiane

Si voterà, tra gli altri, per il comune di Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari e Trieste. Gli equilibri più forti in campo rimangono il PD e il Movimento 5 Stelle, a mio avviso. Ma non è questa la cosa da tenere sotto controllo, badate invece a due fatti fondamentali:

il vero banco di prova per Matteo Renzi, che nonostante la sicurezza ostentata viene criticato da tutto l’universo anti-casta che da qualche anno è entrato prepotentemente nella scena politica e sociale italiana. Alle amministrative capiremo veramente se le critiche hanno saputo minare l’immagine e l’operato del governo tutto.

Roma e Milano: due città strategiche, le due città più importanti d’Italia, capaci di spostare gli equilibri della politica italiana sono ad un bivio. Qualsiasi candidato sindaco dovrà dimostrare di essere in grado di gestire Roma, di saper porre rimedio al “fallimento politico” (e solo politico, mi sento di dire) di Marino e far ripartire una città quasi in ginocchio, in cui i servizi primari faticano a garantire la loro efficienza ai cittadini. Quello che mi auguro è che la svolta di Roma passi per la politica e non per un commissariamento tecnico della città. E Milano? La Milano di Pisapia negli ultimi due anni è divenuta l’unica città italiana in grado di far sentire un respiro europeo ai cittadini.

La quesitone milanese è semplice: chi sarà in grado di portare avanti questa crescita post-Expo?

6 Rio 2016

Ritornano le Olimpiadi, in un Brasile pieno di contraddizioni come durante il Mondiale del 2014, e ritornano ad aggiornarsi i medaglieri di ogni nazione. L’Italia avrà, a mio avviso, un solo grande obbligo: confermarsi come nuova potenza del nuoto mondiale. Dopo l’oro a Kazan Vittorio Paltrinieri si candida per una prestigiosa medaglia olimpica, oltre ovviamente a Federica Pellegrini e alla campionessa di tuffi Tania Cagnotto, che calcherà il trampolino olimpico per l’ultima volta.

rio 2016

7 James Blake – Radio Silence

Uscirà quest’anno il terzo ed attesissimo album del polistrumentista britannico. Dopo James Blake e Overgrown anche Radio Silence sarà figlio dell’armonia tra musica digitale, elettronica, voce e pianoforte; si parla quasi con certezza dei featuring di Kanye West e Bon Iver, noddico.

8 Indipendence Day 2

Io nel 1996 avevo otto anni e ricordo benissimo quando vidi Indipendence Day non dormii per due notti. Problema mio? Sì, problema mio. So che poi, come spesso succedeva all’epoca, a Natale trovai la cassetta sotto l’albero. Era una cassetta blu, la copertina che faceva uno strano effetto 3D muovendola da destra a sinistra.

Ricordo gli effetti speciali, i caccia da guerra, gli alieni terrificanti e, molto ma molto bene, ricordo Will Smith. Sono passati vent’anni, il sequel di Jurassic Park è stato una delusione infinita, sono terrorizzato come le notti successive alla prima visione del film. E se rovinassero tutto?

9 Virtual Reality

Forse il più famoso è il video di Star Wars, ma anche Caparezza non ha scherzato in Compro Horrorl’intrattenimento, l’advertising e i videogiochi stanno esplorando sempre più le terre dei video a 360 gradi, quelli in cui con lo smartphone o con il mouse è possibile muovere lo sguardo come si fosse letteralmente immersi nella scena, nel mondo rappresentato.

L’applicazione più avanguardista di questa tecnologia, oltre al porno, ovviamente, è legata all’informazione giornalistica e al reportage. Sarà possibile, se lo sviluppo di questa tecnologia rimarrà in costante aumento, portare l’utente dell’informazione direttamente all’interno della notizia, o della parte di mondo da raccontare, esattamente come ha fatto il New York Times per raccontare il dramma dei bambini rifugiati.

Se volete saperne di più spendete dieci minuti a guardare questa conferenza di TED.

 

10 2016! 

Avevo chiesto a Tommaso Caldarelli di darmi un parere sull’anno che arriva; ha iniziato ad attaccare uno dei suoi pilotti, ed è finita che è lui ora a digitare sulla tastiera. Beh, dice, il 2016 sarà l’anno dei punti esclamativi; sarà il 2016! Perché sarà l’anno delle sorprese, delle rivelazioni, l’anno delle emozioni. Un po’ in tutto: dal lontano della politica al vicino che è dentro di noi. Un anno di sfide importanti: le elezioni amministrative di cui Andrea ha già accennato e l’anno del referendum costituzionale sul quale Matteo Renzi e il suo governo hanno già messo la faccia. Un anno di lavoro e di progetti che continuano e di sorprese che iniziano. Un anno davvero diverso da quelli trascorsi, forse il primo nel suo genere.

Da, davvero, abbracciare e tenere stretti.

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Max Maestrello ne dice: Andrea Nale, ovvero "Lo strano caso del dottor Nale e di Andrea ByMat". In un diario giovanile scrive: "Venni dunque gradualmente avvicinandomi a quella verità, la cui parziale scoperta m'ha poi condotto a un così tremendo naufragio: l'uomo non è veracemente uno, ma veracemente due". E infatti, miscelando varie erbe recuperate nei campi del paese natio, il dottor Nale, di giorno stimato filosofo e comunicatore, di notte si trasforma in Andrea ByMat, musicista dedito alle strofe in rima accompagnate da gesti strani delle mani. Rimane, a tenerlo in bilico tra le due identità, l'ossessione per le parole, siano esse scritte o dette su una base musicale. Prima che una delle due parti prenda il sopravvento / fonda "Lungoibordi", ed è contento. Scrive "Malgradotutto".