A me, in generale, ci sono tantissime cose che mi fanno piangere moltissimo: i bambini che cantano, i video dei matrimoni, le persone che dicono “questo lo dedico ai miei genitori”, le partenze, i ritorni, le Olimpiadi.

Qui ci sono dieci cose belle (+1) per guardarle senza quel nodo che stringe la gola
(poi però se vi risintonizzate su Rai Sport non vi assicuro niente).

Le Pietre Preziose delle Olimpiadi:

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1. Tutto quello che c’è da sapere sulle bandiere in una bellissima infografica

 

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2. Il giorno in cui Usain Bolt ha fatto felice (felicissima!) una persona con un pugno

 

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3. Una divertente panoramica sui grillz di Ryan Lochte (nuoto, USA)

 

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4. Cioccolata + Ale Giorgini + segni zodiacali

 

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5. La storia di Abdalla, pugile iracheno per #TeamRefugees

 

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6. NO al doping
SI alle animazioni bellissime

 

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7. Cos’è rimasto del Parco Olimpico di Mosca dal 1980?

 

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8. Le meraviglie sportive di carta di Raya Sader Bujana, uau.

 


9. Una persona che avrei voluto picchiare dopo la gara:

 

10. Una persona da cui non avrei voluto MAI essere picchiata dopo la gara:

 

+1. Il mio personaggio preferito dei cartoni, sempre sul pezzo.

 

 

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Alberto Frecina ne scrive: praticamente l’impersonificazione del blogger. Solo quel newyorkese dell’Upper West Side di Manhattan può districarsi al suo pari tra i post di Tumblr. La sesta amica di Sex and city, solo perché le altre le hanno chiesto l’amicizia su Facebook. Lei va a vedersi concerti “non lo so ma belli” e lo shopping lo fa da sola, le altre la inseguono. Tees con dinosauri e sneakers. Le sue collezioni di “cose” nei post in giro per il web sono stilosismo che Carry non potrà mai raggiungere. Ha tempo solo per i suoi collage di video e imprendibili pezzi di web. All'inizio non sai perché li guardi, poi diventa una dipendenza In realtà si chiama Pietro Bembo, non hai capito lo so, proprio questo intendevo. Scrive "Pietre Preziose".