mercoledì, 23 agosto, 2017
L'irrequieto

L'irrequieto

Di Francesco Gagliano. Chatwin si chiedeva: “Perché divento irrequieto dopo un mese nello stesso posto, insopportabile dopo due?”. L’irrequietezza è quella sensazione che non ti fa andare bene le cose così come sono per molto tempo, ti spinge a osservarle da una diversa angolazione, cambiare prospettiva. Voglio portare questo concetto da una sua originaria applicazione “fisica” (il bisogno di fare vita nomade di Chatwin) ad una “mentale”: non accontentarsi mai di qualcosa così come ci viene presentata ad una prima lettura o interpretazione; voglio cercare quindi scavare sotto la superficie di quello che ci circonda, di quello che leggiamo su un giornale, su internet, su un libro, sentiamo alla radio etc. per trovarne un senso pìù profondo, attraverso la storia.

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“Tooo dico io, quello era gay... chissà in che giri s’è ficcato”. Stavo aspettando il mio turno in una sala d’attesa; da un angolo...
una certa idea di oriente

Una certa idea di oriente

Qualche giorno fa, rileggendo un bel libro, mi sono soffermato su una frase che mi ha fatto riflettere a lungo. Östlich von Wien fängt der...