È scoppiata la avocado mania. Qualcuno, dico qualcuno, se ne era accorto? No perché io vedo avocado ovunque. Che adesso non puoi più dire “sei come il prezzemolo” perché al posto del prezzemolo, e cioè dappertutto, ci sta l’avocado.

C’è da dire però, che al contrario delle felpe con le stelle del 2005 e della dieta Ducan, è una mania discretamente sana. E non scrivo sana a caso. È uno di quegli ingredienti che stanno spopolando a causa di un’altra ossessione: quella dell’alimentazione salutare.

Avete presente i super foods? No? I super foods sono quei cibi come l’avocado, sani ma non per forza a basso contenuto calorico o di zuccheri. Soprattutto vegetali, ricchi di sostanze nutritive e riscoperti da poco, sono tutti quei cibi o quelle combinazioni di cibi che danno una botta di tutto quello che serve al nostro corpo senza appesantirlo o intossicarlo. Quindi esistono una lista di ingredienti che per particolari caratteristiche nutrizionali fanno parte di questa rosa di eletti nel mondo dell’alimentazione.

Ora ci sono un paio di cose da dire sull’avocado: il mondo lo mangia salato. Quindi ci fa il guacamole, lo mette a cubetti nelle insalate di quinoa, lo spalma sui toast di pane inetgrale, lo condisce con sale e limone eccetera eccetera. Ma ho scoperto, da pochissimo, che l’avocado ha un amore segreto. Va pazzo per le uova. Le ama così tanto che si sposa in ogni modo con loro. Tartine di avocado e uova sode, uova in camicia adagiate su ventagli di avocado o ancora, la migliore: via il nocciolo gigantesco e dentro un uovo, venti minuti di forno e ti sembrerà che l’uovo e l’avocado siano sempre stati una cosa sola.

avocado e ovi 1

Poi ho scoperto che in Brasile l’avocado non si mangia salato. Loro ci fanno una specie di smoothie e lo frullano con zucchero e un goccio di latte. Poi, a sentimento, uno ci può anche mettere del muesli dentro e farci colazione.

Un’altra cosa da dire dell’avocado è che può sostituire il burro. Perchè alla fine è proprio al colesterolo che volevo arrivare. Io non sono una nemica del burro, anzi. Però ammetto che un po’ di peso sulla coscienza me lo procura. Quindi ho scoperto che l’avocado, è un ciccione esagerato ed è un ingrediente estremamanete grasso (più di 200 kcal per 100 grammi!!) ma non così grasso come il burro e soprattutto stiamo parlando di omega buonissimi e utilissimi al nostro corpo. Insomma, per farla breve voi potete fare le torte con l’avocado, bello maturo, si capisce, ma potete tranquillamente metterci quello e nient’altro.

Se proprio vi fa schifo mangiarlo, perchè può succedere, potete sempre usarlo come maschera nutriente per il viso. Niente di meglio di una bella pappetta di avocado sulla faccia per ammorbidire la pelle secca e stressata.

Quindi io dico, considerato che l’avocado è buono per la nostra salute, è versatile, è carino da vedere e morbidissimo da lavorare, ma perchè non poteva essere come i pomi che crescono in ogni angolo del pianeta o quasi?

Allora io ho raggiunto un compromesso. Me lo concedo poco poco, però ogni tanto me lo concedo. Se riesco, lo compro biologico o fair trade almeno, così so che ho fatto una scelta da consumatrice intelligente o almeno un po’ rispettosa. E poi dico vabbè non è per niente a km zero, come piacerebbe a me però sai che c’è, io la prossima volta scrivo dei prodotti a km zero magari, che così mi tolgo il peso dalla coscienza.

L’avocado mania è scoppiata perchè mangiare sano e mangiare esotico è una cosa che a tutti piace. Perchè mangiare è scoprire, attraverso tutti i nostri sensi e quando scopriamo attraverso il cibo ci sentiamo dei bambini. Perchè l’avocado o il mango o il litchi o la guava magari li avevi solo annusati nel bagnoschiuma e basta e invece esistono, si possono sperimentare, in un’esperienza sensoriale bellissima e semplicissima, che si chiama mangiare. Che se poi la elevi si chiama cucinare.

Grazie a Vanessa per la foto rubata all’immenso album di matrimonio di avocado e uovo.

 

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Giacomo Mozzo ne dice: Caterina è sempre in grado di sorprenderti. Talvolta si annuncia per una birretta serale, ma non la vedi proprio arrivare. Altre volte promette una cena nella sua splendida casa, ma sul più bello salta tutto. Sarà che lavora troppo, sarà che è sempre in giro. Sarà che ha semplicemente troppi interessi da seguire, troppe amicizie internazionali da assecondare...Quando però avete la fortuna di passare del tempo con lei, rimarrete sorpresi pure dalla sua straordinaria carica di entusiasmo ed affetto, nonché estasiati da tutto ciò che, con amore e dedizione, è in grado di cucinare. Vi invito caldamente a seguirne i consigli culinari. Non ve ne pentirete. Mi ha insegnato che in cucina si può girare il mondo e navigare l'animo umano. Scrive It's a piece of cake.